Avvocati penalisti: indagini, difesa e processo penale


Un’informazione di garanzia, una perquisizione, una convocazione dai Carabinieri, un decreto penale arrivato per posta, un familiare fermato. Sono situazioni che arrivano senza preavviso e in cui la prima reazione è quasi sempre la stessa: capire se sia il caso di allarmarsi.

Nel procedimento penale i termini sono brevi e molti passaggi non si possono recuperare: la finestra per depositare memorie, per opporsi a un provvedimento o per chiedere di essere interrogati dura pochi giorni. Rivolgersi presto a un avvocato non è un’ammissione di colpa, è il modo per non perdere possibilità che poi non tornano.

Il procedimento si svolge davanti agli uffici giudiziari del luogo in cui è stato commesso il fatto, e comporta accessi agli atti, colloqui e udienze: la vicinanza dello studio incide concretamente. In questa pagina trovi gli avvocati e gli studi legali pubblicati su Top-Avvocati che trattano questa materia: ogni professionista è iscritto all’Albo, pubblica i propri recapiti e riceve direttamente le richieste. Top-Avvocati non seleziona i professionisti, non entra nel merito delle richieste di assistenza e non interviene nel rapporto tra avvocato e cliente.

Avvocati e studi legali


I professionisti che presidiano questa materia sul territorio. Dalla scheda si accede alla pagina dedicata alla loro città.

Studio Legale PTBM

Ordine di appartenenza: Milano e Pavia

⚲ Abbiategrasso

3793939139

Andrea Chiara

Ordine di appartenenza: Treviso

⚲ Treviso

3470620128

Domande frequenti sul procedimento penale


Le domande che si pone chi riceve per la prima volta un atto giudiziario. Sono informazioni di carattere generale: ogni procedimento ha una sua storia e la valutazione spetta all’avvocato.

Ho ricevuto un’informazione di garanzia: significa che sono accusato?

No, e la confusione su questo punto è molto diffusa. L’informazione di garanzia viene inviata quando il pubblico ministero deve compiere un atto per il quale è previsto che il difensore possa essere presente. Serve appunto a garantire la difesa, non a formulare un’accusa.

Essere indagati non equivale a essere imputati, e nessuna delle due condizioni equivale a essere colpevoli. Molti procedimenti si chiudono con una richiesta di archiviazione senza mai arrivare davanti a un giudice. È però il momento in cui la difesa può iniziare a lavorare, e non conviene sprecarlo.

Posso aspettare a nominare un avvocato?

Tecnicamente sì, ma quasi mai conviene. Nella fase delle indagini si formano gli elementi su cui poi si deciderà, e la difesa ha strumenti che funzionano solo finché quella fase è aperta: chiedere di essere sentiti, depositare documenti, svolgere accertamenti propri, individuare testimoni prima che i ricordi sbiadiscano.

C’è poi una ragione pratica: prima di essere convocati o sentiti è utile sapere che cosa si può dire, che cosa non si è tenuti a dire e quali conseguenze ha ciascuna scelta. Presentarsi impreparati a un atto è l’errore più difficile da correggere dopo.

Difensore d’ufficio e difensore di fiducia: che differenza c’è?

Il difensore di fiducia è scelto dall’interessato. Quello d’ufficio viene designato quando una nomina manca, perché nel processo penale nessuno può restare senza difesa.

Un equivoco molto comune riguarda il costo: il difensore d’ufficio non è gratuito. La sua attività va retribuita come quella di qualsiasi altro avvocato, e in caso di mancato pagamento le somme possono essere recuperate coattivamente. La difesa senza costi per l’assistito esiste, ma passa dal patrocinio a spese dello Stato, che è cosa diversa e va richiesto.

È sempre possibile nominare un difensore di fiducia in un momento successivo, anche a procedimento avviato.

Un familiare è stato fermato: che cosa succede adesso?

I tempi sono strettissimi e scanditi dalla legge. Nel giro di poche ore la posizione deve essere sottoposta al pubblico ministero e quindi a un giudice, che decide se convalidare il provvedimento e se applicare una misura. L’interessato ha diritto a conferire con il proprio difensore, salvo casi particolari in cui il colloquio può essere differito.

La cosa più utile che può fare un familiare è nominare subito un difensore di fiducia, con una dichiarazione che può essere resa anche da un prossimo congiunto, e mettere insieme i documenti utili. Le decisioni prese nelle prime ore incidono su tutto il seguito.

Che cos’è l’avviso di conclusione delle indagini?

È l’atto con cui il pubblico ministero comunica di aver terminato gli accertamenti e rende consultabile il fascicolo. Da quel momento decorrono venti giorni entro i quali la difesa può depositare memorie e documenti, chiedere che l’indagato sia interrogato, sollecitare nuove indagini o presentare i risultati di accertamenti difensivi.

È uno dei passaggi in cui la difesa può ancora incidere sull’esito prima che il pubblico ministero decida se chiedere l’archiviazione o il rinvio a giudizio. Venti giorni sono pochi per leggere un fascicolo e impostare una strategia: conviene attivarsi subito.

Mi è arrivato un decreto penale di condanna: devo fare qualcosa?

Sì, e in fretta. Il decreto penale è una condanna emessa senza processo, di norma con una pena pecuniaria ridotta. Se non viene proposta opposizione entro quindici giorni dalla notifica diventa definitivo, con tutte le conseguenze di una condanna.

Accettarlo può essere una scelta ragionevole in alcuni casi, opporsi in altri: dipende dagli addebiti, dai precedenti e dalle conseguenze che una condanna definitiva comporta sul piano personale e lavorativo. Ciò che non conviene mai è lasciar passare il termine senza aver valutato.

Esiste il patrocinio a spese dello Stato anche nel penale?

Sì, ed è accessibile a chi si trova al di sotto di una soglia di reddito aggiornata periodicamente. Riguarda sia chi è indagato o imputato sia la persona offesa dal reato, che per alcune fattispecie può accedervi a prescindere dal reddito.

La domanda va presentata con le modalità previste per il procedimento in corso e l’avvocato deve essere iscritto nell’apposito elenco. Informazioni e modulistica si trovano presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del circondario.

Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza legale. Termini e procedure variano secondo il tipo di procedimento: Top-Avvocati non fornisce pareri né valuta i singoli casi, e per la propria situazione è necessario rivolgersi direttamente a un avvocato.

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