Avvocati che si occupano di diritto di famiglia
Separazione e divorzio, affidamento e mantenimento dei figli, assegnazione della casa familiare, modifica di condizioni giĆ stabilite, rapporti patrimoniali tra conviventi. Sono situazioni in cui alle questioni giuridiche si sommano quelle personali, e in cui la scelta del professionista pesa quanto la procedura scelta.
Trattandosi di procedure che si svolgono davanti al tribunale del luogo di residenza e che spesso richiedono incontri di persona, la vicinanza dello studio ĆØ un criterio concreto. In questa pagina trovi gli avvocati e gli studi legali pubblicati su Top-Avvocati che trattano questa materia: ogni professionista ĆØ iscritto allāAlbo, pubblica i propri recapiti e riceve direttamente le richieste. Top-Avvocati non seleziona i professionisti, non entra nel merito delle richieste di assistenza e non interviene nel rapporto tra avvocato e cliente.
Avvocati e studi legali
I professionisti che presidiano questa materia sul territorio. Dalla scheda si accede alla pagina dedicata alla loro cittĆ .
Domande frequenti sul diritto di famiglia
Le questioni che ricorrono più spesso quando una famiglia si separa. Sono informazioni di carattere generale: ogni situazione familiare ĆØ diversa e la valutazione spetta allāavvocato.
Che differenza cāĆØ tra separazione e divorzio?
La separazione sospende alcuni obblighi del matrimonio ma non lo scioglie: i coniugi restano formalmente sposati e non possono risposarsi. Il divorzio scioglie il vincolo e chiude definitivamente il rapporto anche sul piano dello stato civile. Nella maggior parte dei casi la separazione precede il divorzio, e le condizioni concordate in quella fase influenzano il seguito. Ć il motivo per cui conviene curarla fin dallāinizio, anche quando il rapporto ĆØ sereno.Quanto tempo occorre per arrivare al divorzio?
Dopo la separazione consensuale sono necessari sei mesi prima di poter chiedere il divorzio; se la separazione ĆØ stata giudiziale il termine ĆØ di dodici mesi. I termini decorrono dalla comparizione dei coniugi davanti al giudice. Ai tempi di legge si sommano quelli effettivi della procedura, che variano da tribunale a tribunale e a seconda che le parti trovino un accordo o meno.Serve un avvocato anche se siamo dāaccordo su tutto?
Dipende dalla strada scelta. Con la negoziazione assistita serve almeno un avvocato per ciascun coniuge. Con il ricorso congiunto al tribunale ĆØ possibile anche un unico difensore per entrambi. Davanti allāufficiale dello stato civile del Comune non ĆØ obbligatorio lāavvocato, ma questa possibilitĆ ĆØ riservata ai casi senza figli minori, senza figli maggiorenni non autosufficienti o con disabilitĆ grave, e senza trasferimenti patrimoniali. Anche quando non ĆØ obbligatorio, lāassistenza legale serve a verificare che lāaccordo regga nel tempo: le condizioni scritte male producono contenziosi anni dopo.Come viene deciso lāaffidamento dei figli?
La regola ĆØ lāaffidamento condiviso: entrambi i genitori conservano la responsabilitĆ genitoriale e partecipano alle decisioni importanti che riguardano il figlio. Lāaffidamento esclusivo ĆØ lāeccezione e viene disposto solo quando il condiviso risulterebbe contrario allāinteresse del minore. Affidamento e collocamento sono due cose distinte: il primo riguarda chi decide, il secondo dove il figlio vive abitualmente. Ć possibile un affidamento condiviso con collocamento prevalente presso un genitore.Come si calcola il mantenimento per i figli?
Non esiste una percentuale fissa dello stipendio, contrariamente a quanto si crede spesso. Il giudice valuta le esigenze del figlio, il tenore di vita goduto durante la convivenza, i tempi di permanenza presso ciascun genitore, le risorse economiche di entrambi e il valore dei compiti di cura svolti. Le spese straordinarie, come quelle mediche o scolastiche rilevanti, di norma restano fuori dallāassegno e vengono ripartite a parte. Definire con precisione quali rientrano in quale categoria evita gran parte dei conflitti successivi.A chi resta la casa familiare?
Lāassegnazione della casa familiare non segue la proprietĆ : viene disposta tenendo conto prioritariamente dellāinteresse dei figli, e di norma va al genitore presso cui sono collocati. Può quindi accadere che resti al coniuge non proprietario. In assenza di figli il criterio non opera, e la casa segue le regole ordinarie della proprietĆ o del regime patrimoniale scelto al momento del matrimonio.Che tutele hanno le coppie non sposate?
Sul piano dei figli non cambia nulla: diritti e doveri dei genitori sono gli stessi, sposati o meno, e le decisioni su affidamento, mantenimento e casa familiare seguono gli stessi criteri. Diverso il piano dei rapporti tra i partner, dove le tutele sono più limitate rispetto al matrimonio, soprattutto in materia patrimoniale e successoria. Esistono strumenti come il contratto di convivenza per regolare in anticipo alcuni aspetti.Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza legale. Top-Avvocati non fornisce pareri né valuta i singoli casi: per la propria situazione è necessario rivolgersi direttamente a un avvocato.








