Studi legali: come scegliere e a chi rivolgersi


Chi cerca uno studio legale spesso non sa ancora come inquadrare il proprio problema, e non è tenuto a saperlo. La prima cosa utile è capire di quale materia si tratta, quali sono i tempi entro cui è possibile intervenire e che tipo di professionista serve: sono valutazioni che un avvocato può fare già dal primo colloquio.

In questa pagina trovi gli avvocati e gli studi legali pubblicati su Top-Avvocati. Ogni professionista è iscritto all’Albo, indica i propri settori di attività, pubblica i propri recapiti e riceve direttamente le richieste. Top-Avvocati non seleziona i professionisti, non entra nel merito delle richieste di assistenza e non interviene nel rapporto tra avvocato e cliente.

Se sai già di quale materia hai bisogno, vai direttamente alla sezione dedicata: diritto civile · diritto penale · diritto di famiglia · separazione e divorzio · diritto del lavoro · diritto tributario · diritto amministrativo

Avvocati e studi legali


I professionisti pubblicati sul territorio. Dalla scheda si accede alla pagina dedicata alla loro città.

Studio Legale PTBM

Ordine di appartenenza: Milano e Pavia

⚲ Milano

3793939139

Alessandro Mezzi

Ordine di appartenenza: Roma

⚲ Roma

3929858759

Alessia Zitelli

Ordine di appartenenza: Siracusa

⚲ Augusta

3513229854

Andrea Bassetti

Ordine di appartenenza: Verbania

⚲ Arona

0322011368

Andrea Chiara

Ordine di appartenenza: Treviso

⚲ Treviso

3470620128

Domande frequenti su avvocati e studi legali


Le domande che si pone chi non ha mai avuto bisogno di un avvocato. Sono informazioni di carattere generale sul rapporto con il professionista, non sulla singola materia.

Che differenza c’è tra avvocato, studio legale e studio associato?

L’avvocato è la persona iscritta all’Albo: la responsabilità professionale è sempre sua, qualunque sia la forma organizzativa. Lo studio legale può essere individuale, associato tra più professionisti o costituito in forma societaria.

La differenza pratica riguarda l’organizzazione, non la qualità: uno studio più strutturato copre più materie e garantisce continuità in caso di assenze, uno studio individuale offre un rapporto più diretto. In entrambi i casi conviene sapere fin dall’inizio chi seguirà personalmente la pratica.

Come si sceglie lo studio giusto?

Il criterio principale è la corrispondenza tra il problema e i settori di attività in cui il professionista opera abitualmente. Attenzione a un dettaglio poco noto: “esperto” non è un titolo, mentre “specialista” lo è, e può essere usato solo da chi ha conseguito il titolo secondo una procedura specifica. La maggior parte degli avvocati indica quindi i settori di attività, il che è corretto e non dice nulla di negativo sulla competenza.

Contano poi elementi verificabili: la chiarezza con cui viene spiegata la situazione, i tempi di risposta, la disponibilità a mettere per iscritto costi e strategia. Un professionista che nel primo colloquio prospetta un esito certo è un segnale da valutare con attenzione: nessuno può garantire il risultato di una causa.

Quanto costa e come si concordano i compensi?

Il compenso è liberamente concordato tra avvocato e cliente. Esistono parametri ministeriali, che però intervengono in via suppletiva quando manca un accordo o quando è il giudice a liquidare le spese.

Il punto importante è che l’avvocato è tenuto a comunicare per iscritto, prima di assumere l’incarico, il prevedibile costo complessivo della prestazione. Non è una cortesia da chiedere con imbarazzo: è un obbligo di legge. Utile farsi indicare separatamente compenso, spese vive, contributo previdenziale e IVA, e cosa succede in caso di più gradi di giudizio.

Come si verifica che un avvocato sia iscritto all’Albo?

L’iscrizione è pubblica e verificabile. Si può consultare l’albo tenuto dal Consiglio dell’Ordine del foro di appartenenza, oppure l’albo unico nazionale degli avvocati, che raccoglie gli iscritti di tutti gli ordini circondariali.

È una verifica che richiede pochi minuti e che vale la pena fare, soprattutto quando il contatto nasce online. Solo chi è iscritto all’Albo può esercitare la professione forense e assumere la difesa in giudizio.

Devo per forza rivolgermi a uno studio della mia città?

Dipende dalla materia. Nelle controversie che si svolgono davanti a un tribunale, la competenza territoriale è determinata dalla legge e la vicinanza dello studio incide su tempi, spostamenti e costi: separazioni, cause di lavoro e procedimenti penali si gestiscono meglio in loco.

Altre attività sono invece prevalentemente documentali, come la revisione di contratti, la consulenza societaria o buona parte del contenzioso tributario, e si seguono agevolmente a distanza. In questi casi il criterio della vicinanza pesa meno di quello della competenza.

Cosa portare al primo appuntamento?

Tutti i documenti relativi alla vicenda, anche quelli che sembrano marginali: contratti, e-mail e messaggi, fatture, comunicazioni ricevute, eventuali atti già notificati. Se è arrivato un atto con una scadenza, portarlo per primo e segnalare subito la data di ricezione.

Utile preparare una cronologia scritta dei fatti, anche sommaria. Permette di usare il colloquio per ragionare sulle soluzioni invece che per ricostruire l’antefatto, e riduce il rischio di dimenticare passaggi rilevanti.

E se non posso sostenere le spese legali?

Esiste il patrocinio a spese dello Stato, che consente a chi si trova al di sotto di una determinata soglia di reddito di essere assistito senza sostenerne il costo. La soglia viene aggiornata periodicamente e il calcolo tiene conto dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare.

La domanda si presenta secondo modalità che variano a seconda del tipo di procedimento, e l’avvocato scelto deve essere iscritto nell’apposito elenco. Informazioni e modulistica si trovano presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del proprio circondario.

Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza legale. Top-Avvocati non fornisce pareri né valuta i singoli casi: per la propria situazione è necessario rivolgersi direttamente a un avvocato.

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